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• Elena Marchetti
• Domenico Defilippis:
Le istutuzioni attuali non rispondono più ai modelli educativi, anzi ad oggi assistiamo ad un imbarbarimento della azione politica tesa solo allo scambio di favori e al massimo profitto per chi vi è all'interno, non vedo ad oggi un quadro politico capace di difendere la diligenza Italia o che abbia a cuore il Tricolore,i governanti attuali ci hanno fatto perdere la nostra vera identità sia nazionale che europea, nonchè occidentale, il loro servilismo e la loro dabbenagine politica stanno portando allo scollamento sociale e alla perdita di fiducia nel domani, che di fatti era ed è il vero motore che faceva muovere la economia. Oggi purtroppo subiamo solo la invasione di persone che non vogliono integrarsi ma che vogliono solo imporsi con arroganza all'interno della nostra, purtroppo, debole società, spalleggiati da politici staliniani che vivono fuori dal mondo o che il mondo hanno chiuso fuori.
• Michele Giannini
• Giovanni Assoggiu
• Adenaco Benelli
• Luca Cinquini
• Piero Andrea Catalani
• Marco Giovannini
• Leonardo Benelli
• Stefano Lorenzi
• Vittorio Giannecchini
• Guido Santini
• Roberta Tempesta
• Vittorio Fantoni
• Guendalina Sodini
• Umberto Del Fava
• Matteo Romani
• Giovanni Pierami
• Federico Bonuccelli
• Ugo Lunardi
• Roberto Aiello
La difesa delle nostre radici cristiane non è una nuova pretesa. E' il riconoscimento di una storia che nell'oggi dona all'uomo l'unica possibilità di chiarezza dentro la confusione generale dentro la quale tutto sembra trascinarci. Difendere la nostra identità è affermare una "Presenza" che, di fatto, rende ragionevola la mia vita e di conseguenza mi fa appassionare al destino di tutti. Grazie per la compagnia che possiamo farci in questa esperienza

• Simone Dinelli
Credo nella serietà e nelle profonde motivazioni del progetto che ha ispirato i fondatori di questa associazione,convinto che possa diventare un importante caposaldo culturale nella difesa dei valori dell'Occidente.Per questo il mio auspicio è che "Occidens" riesca a crescere giorno dopo giorno,assieme ai suoi soci,coinvolgendo un numero sempre maggiore di sostenitori.

• Aldo Grandi
• Stefania Ietto
• Loreta Claudia Siderman
• Rossana Urso
Sinceramente la prima cosa che mi viene da pensare di fronte al Vostro impegno, dopo l'incontro con Magdi Allam, assecondando il suggerimento di un amico che mi ha ricordato della presenza di questo sito e del desiderio di verità che immagino muova i suoi fautori; e ancora leggendo gli articoli sul bullismo, sulla speranza con citazione di Peguy e sulla necessità urgente del rischio educativo, il primo pensiero va allo Spirito Santo, affinché intervenga in questa iniziativa e soffi vento favorevole allo scopo per cui nasce! Il primo pensiero é la preghiera a che tutto questo non resti solo lo sforzo di pochi, ma che si trasformi in domanda e desiderio di molti, chiedendo costantemente a Dio quanto corrisponda alla Sua volontà!! Chiedo al Presidente Gabriele di puntare tantissimo sull'urgenza dell'educazione, intesa come introduzione alla realtà totale, grazie ad una Presenza incontrabile. Mi permetto di riportare uno stralcio di testimonianza del presidente della FOE, (Federazione Opere Educative)Franco Nembrini, sull'educazione come introduzione alla realtà: ..."L’educazione non poggia su tecniche psicologiche o pedagogiche o sociologiche. E’ l’offerta della propria vita alla vita dell’altro. E’ l’offerta di una proposta di vita esistenzialmente significativa e convincente che ha le sue radici nella esperienza lieta e certa del testimone. Se per educare fossero bastate le parole sarebbero piovuti Vangeli, invece Lui é venuto, compagno della nostra povera esistenza. Se é cosìl’azione missionaria del cristiano e della Chiesa tutta non può che consistere in una coraggiosa testimonianza della fede laddove gli uomini vivono, dove i giovani consumano la loro giovinezza, in primis la scuola. Non si può più immaginare di svolgere l’azione pastorale in ambiti chiusi, diversi dai luoghi di studio e di lavoro, e di divertimento, ma bisognerà ricominciare a incontrare i nostri fratelli uomini laddove essi vivono i loro interessi, i loro affetti, la loro intelligenza e operosità. Una fede che non si dimostrasse pertinente alla vita reale, che non si mostrasse capace di esaltare l’io, il cuore e l’attesa del singolo, non potrà mai suscitare curiosità e interesse e desiderio di seguire. Il problema coi figli o con gli alunni non pu essere farli diventare cristiani, farli pregare, farli andare in Chiesa. Se ti poni così sentiranno questo come una pretesa da cui difendersi e da cui prendere le distanze. Tutto il segreto dell’educazione mi pare che sia questo: i tuoi figli ti guardano: quando giocano non giocano mai soltanto, qualsiasi cosa facciano in realtà con la coda dell’occhio ti guardano sempre, e che ti vedano lieto e forte davanti alla realtà é l’unico modo che hai di educarli". Chiedo scusa per la lunghezza dell'intervento volto ad incoraggiare l'iniziativa!
• Alessandra Zana
L'incontro con Magdi Allam e Marcello Pera è stato così entisiasmante che non si può che sperare in un altro evento a cui poter partecipare al piu' presto. Continuate così!
• Farooq Gharoo
Le congratulazioni più sincere a tutti i membri e ai partecipanti che portano le loro opinioni e suggestioni su questo Forum esprimendo liberi pensieri su un tema così attuale come l'Integrazione. La mia speranza è che si trovi sempre e comunque con ogni forma di cooperazione un punto di incontro per fondere e condividere le conoscenze religiose e culturali senza predomini. Saluti Dal Presidente dell' ASIAK2 Abruzzo Gharoo Farooq.
• Massimo Di Grazia
Per la difesa della civiltà euroatlantica, dei valori della tradizione giudaico cristiana, dei diritti dei popoli e degli individui, contro il conformismo, il relativismo e la demagogia del politicamente corretto, Occidens rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.
• Michele Seghieri
I problemi che affliggono la nostra società hanno un filo conduttore scatenante riconducibile alla perpetua perdita dei valori che ci rappresentano. Associazioni come questa sono solo il trampolino di lancio per un'inversione di tendenza di questa secolarizzazione generale. La numerosa partecipazione ed il vivo entusiasmo di molti, mi fa sperare di essere sulla buona strada per restaurare le fondamenta che ci hanno sorretto fino ad adesso.
• Stefano Stagi
E' assolutamente necessaria una iniziativa, come questa dell'Associazione Occidens, per difendere l'identità della Cultura occidentale,che tanto ha dato all'umanità tutta,dal relativismo laicista che tutto vuole appiattire.Bisogna impegnarsi tutti per un buona riuscita dell'iniziartiva. Il mio contributo ci sarà senz'altro.
• Riccardo Fustini
Un uomo procede sicuro solo quando sa da dove viene, quali radici ha. Perdendo la memoria si perde anche la possibilità di crescere con la coscienza di cosa siamo. Lo sviluppo di un individuo è possibile solo a partire dalla solida base di una appartenenza, qualunque essa sia, che sola può dare il metro di un paragone, altrimenti tutto è relativo. Oggi, più che mai, è necessario riaffermare da dove proveniamo per sapere dove andare. Tutta la barbarie, che a grandi balzi sta avanzando, nasce dalla distruzuione scientifica, sistematica delle nostre radici cristiane e cattoliche. La grande partita della futura libertà, si gioca sul riconoscimento delle nostre radici, sulla valorizzazione delle stesse e sulla possibilità, per chi vi aderisce, di poterle vivere e testimoniare per se e per gli altri.E' solo una educazione della persona che può salvare noi e i nostri figli dal relativismo, che è la sorgente della distruzione dell'umana coscienza, compito primo di chi vuole creare una massa e distruggere un popolo.
• Massimiliano Buonocore
• Sergio Manzo
• Antonio Aga Rossi
• Donata Baroni
• Isabella Elli
Perchè le minoranze creative cambino il mondo.
• Remo Santini
• Fabio Porfirio
• Serena Favilla
La libertà è il bene più prezioso che ognuno di noi ha ereditato dai propri avi...lottare per difenderla è un dovere di tutti.
• Laura Buti
Che questa inizitiva,nata sotto buon auspicio,una sera,in Lucca, di fronte a testimoni come Marcello Pera e Magdi Allam,possa proseguire il suo cammino nella difesa dei nostri valori,i valori del nostro occidente così bistrattato umiliato ed offeso! Dobbiamo amarlo il nostro paese dove siamo nati ed andarne fieri:si sono nata in occidente e vado a testa alta,non mi scuso di esserlo!
• Alessandro Micheletti
La nostra identità è la bussola che ci orienta in questo mondo relativo.
• Alessandro Bertolucci
E' molto importante questa iniziativa per ritrovare assieme ideali e principi di convivenza che i media nazionali ed europei sono impegnati a demolire. Con occidens prendiamo coscenza che non siamo soli e che i nostri principi sono quelli di molti.
• Simone Giannoni
• Benedetto Stefani
• Adriano Conti
• Vittorio Del Magro
• Maurizio Antonio Fontanini
• Roberto Piccione
Tempo fa ebbi a dire in una riunione pubblica: "Celebriamo Lucca dunque questa sera : la grande forza di una città capace di accoglier ed essere ospitale perchè saldamente radicata nella sua identità ed indipendenza. " Credo che questi concetti siano validi per tutti noi che dobbiamo affrontare convivenze nuove disponibili all'incontro ma consapevoli ed orgogliosi dei nostri valori, delle nostre tradizione e della nostra morale.Benvenga Occidens e non a caso a Lucca.
• Florenzo Storelli
• Piero Natalini
• Emanuele Polverelli
Complimenti per l'attività che state svolgendo. SIamo compagni di lotta per difendere i valori della nostra bella tradizione italiana ed europea.
• Giovanni Puma Palamidessi
La nostra civilta è fondata sul cristianesimo, rinnegare la nostra fede ci porterà inevitabilmente alla distruzione. Non esiste nazione o Europa unita senza il riconoscimento delle nostre radici cristiane.
• Francesco Ferretti
• Eva Dianda
Anche se a volte si punta in alto, bisognerebbe accontentarsi di piccoli traguardi (ma come è difficile però).
• Francesco Elli
• Roberto Elli
• Emilia Sargentini
• Luca Battaglini
• Giuseppe Urso
Mi sorprende un pò questa nuova insorgenza dell'"occidente" perché in qualche modo sancisce il separatismo ostentatamente imposto dall'"oriente". Non é forse vero che noi cristiani, in fede alla parola di nostro Signore, dovremmo tendere all'unificazione piuttosto che alla distinzione ed alla separazione? Non si é sempre detto che il "diverso" per razza, religione, credo politico, o altro, andrebbe cristianamente considerato nostro fratello? Abbiamo davvero superato ogni possibilità di coniugazione fra oriente ed occidente? Non mi pare che, tanto per citare qualcuno, sia questo il messaggio lanciato da Magdi Allam con il suo ultimo libro. Ma non basta. Non ricordo alcun messaggio, fra quelli lanciati dal cristianesimo, che somigli vagamente ad un invito alla distinzione ed alla separazione. Perdonate l'ardire per aver espresso un parere accettando invece il mio saluto fraterno.
• Piero Celli
• Umberto Celli
• Marco Respinti
• Francesca Galli
• Simone Crolla
• Rosita Iudici
• Simona delli Muti
• Lucia Bagatta
• Gabriella Leggeri
• Tiziano Mauri
• Gianluca Montinaro
L'Occidente è la terra del termine, del tramonto, della compiutezza. E della consapevolezza. E' più uno stato che uno "stante", in bilico fra profondità e oblio. L'occidente, dall'inizio della Storia, si trascina sempre dietro, come un'ombra, la sua stessa crisi, la sua intrinseca decadenza. Pur se tutto sembra preludere la fine è proprio in virtù di ciò che noi amiano il nostro "stato". Solo noi occidentali capiamo e intimamente viviano e amiamo il nostro occidente.
• Giovanni Abruzzo
• Alessandra de Lassotovitch
• Marcello Vedari
• Davide Brullo
L'Occidente è un'idea incorporata in una terra. Un luogo mediterraneo ed oceanico, che dalle coste semite giunge fino agli Stati Uniti, per alcuni i custodi più fedeli dell'Occidente. Infine, l'Occidente siamo noi, perché volenti o nolenti siamo il risultato di coloro che hanno scritto e pensato prima di noi, definendoci. Non saremmo ciò che siamo senza Omero e Dante, senza Shakespeare e Tolstòj. Eccolo l'Occidente. Riverbero di culture, collante che tiene assieme il fragrante ghiacciaio d'Islanda con la terra piagata e arsa di Grecia, d'Israele. Siamo la voce di Isaia ma anche quella di Cassandra, il re Davide ma perfino Alessandro il Macedone, siamo Platone ma pure Kohèlet, Dioniso e Gesù il Cristo. Questo è qualcosa per cui spendere un amore, qualcosa da custodire.
• Maurizio Bertuccelli
• Giuseppe Romano
• Paolo Di Giulio
• Alessandro Cauzzi
• Salvatore Bellavista
Grande è stata la curiosità di partecipare all'incontro con Magdi Allam a Lucca,trovandomi lì per caso. Tutto ciò che ho ascoltato mi ha toccato profondamente.Ieri avevo,guardandomi attorno una grande paura di ciò che noi e la società stiamo consegnando ai ns figli. Oggi una speranza si apre, si fà strada,bisogna fortemente crederci, ed io ci credo! ci sono anch'io.
• Mariella Rovai
• Rosa Roccaforte
• Marino Brini
• Carlo Cerbone
• Guido Moutier
• Maurizia Moutier
• Giuseppe Rizzo
• Paola Da Massa Carrara
• Flavia Favilla
• Roberto Reino
L'esigenza di una corrente di pensiero per sostenere e difendere la nostra cultura ci dà il giusto riscontro sull'epoca che stiamo vivendo.Perdere la proria identità è impedire al tempo di continuare a scrivere la poesia delle tradizioni,dell'arte e della cultura è rinnegare noi stessi a favore di un oblìo dove la nostra essenza rischia di dissolversi come i ghiacciai del polo. Questo non è più il tempo delle grandi imprese artistico-culturali, ma è il tempo di difenderle, non per imporle ma semplicemente per non perderle.
• Luisa Raffaelli
• Filippo Marchini
Capire la crisi non significa risolverla. Se siamo in crisi come società e modello culturale forse è il momento di andare oltre ai soliti appelli all'integrazione ed alla solidarietà. E comprendere che quelli che per noi sono messaggi di pace per il nostro interlocultore potrebbero essere..messaggi di resa,o peggio, di sottomissione.
• Mario Rosario Gaudiosi
• Giuseppe Mauceri
• Mario Bozzi Sentieri
• Felice Massimo De Falco
• Filippo Silvestro
Per la civiltà occidentale con la sua storia di arte, cultura, filosofia e per l'inserimento delle nostre radici cristiane nell'Europa.
• Francesco Papadia
• Adriano V. Pirillo
L'Europa dà l'impressione di cantare e suonare mentre dappertutto arde il fuoco islamico (e non solo in senso figurato e teorico) del fondamentalismo, civile e religioso. L'Italia di Prodi sembra godere ad essere violentata nelle sue tradizioni, nella sua cultura, nella sua essenza vitale. La mia fortuna, e quella della mia generzaione, è che sicuramente non assisterò allo scempio di un occidente islamico che, "affrettandosi lentamente", sovrasterà tra qualche decina d'anni la minoranza cristiana.
• Sergio Corbello
• Anna Bartorelli
• Moreno Ferroni
• Maurizio Da Prato
• Luca Della Maggiora
• Francesco Neri
• Paolo Mongardi
Credo che la nostra società, possa sperare in un degno futuro, soltanto se il rapporto che avremo con tutti coloro che arriveranno a “casa nostra” portando con se le proprie tradizioni, sarà basato su un modello di “integrazione paritetica e regolamentata“. Non possiamo e non vogliamo chiudere le frontiere, non possiamo e non vogliamo un conflitto con chi è diverso da noi, non possiamo e non vogliamo chiuderci in una sorta di isolamento ideologico, ma non possiamo e non vogliamo nemmeno accettare di perdere o vedere calpestati i nostri valori, le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra dignità e le nostre origini, all’interno di una società multietnica e multiraziale nella quale, all’ombra della bandiera dell’ uguaglianza, tutti i valori provenienti dalle diverse culture, sono disciolti ed assemblati in una sorta di “minestrone culturale”. E poiché le avvisaglie prefigurano uno scenario ancora più nero, dove anche i termini “uguaglianza” e “pari diritto” sono giornalmente messi in discussione proprio da coloro cha accolti da noi, approfittano senza ricambiare, di quella nostra spontanea ospitalità Cristiana che proviene da quelle stesse tradizioni che vorrebbero distruggere, non possiamo che ringraziare Occidens per la grande opportunità che ci offre ed augurarci con il suo vigile supporto, di riuscire ad ottenere, sia in Italia che in Europa, le leggi necessarie a garantire un modello di società sostenibile, fondata proprio sui quei valori che hanno ispirato Occidens e che Occidens stesso oggi orgogliosamente rappresenta e promuove. Con Occidens tutti noi possiamo finalmente lavorare per sviluppare un concetto di Europa più profondo, più vero e più consapevole, di quello che attualmente ci viene proposto: un' Europa debole, smarrita, indifesa, priva di identità, che non riesce ad essere niente di più di una misera unione monetaria. E poiché non è questa l’Europa che vogliamo, ci impegneremo con Occidens a trasformarla in un' Europa consapevole e fiera della propria identità e fortemente impegnata a difenderla.
• Carla Ancillotti
• Loriana Bigozzi
Penso che non sia più rinviabile assumerci la responsabilità civile della ns storia e della ns cultura. Dobbiamo ritrovarci per lavorare insieme.
• Lucia Macumelli
Ho seguito incontro con mons Fisichella e sono rimasta colpita da quante persone erano presenti. Mi rallegro della vs associazione e ho capito di non essere sola a lottare per le ns radici.
• Paolo Biagioli
• Cesare Serino
Una società senza cultura è come un polmone senza ossigeno.
• Sante Ghizzardi
AD OCCIDENS Una delle voci che con sinceri “rabbia ed orgoglio” ha ricordato a tutti noi i valori della cultura occidentale e dell’attacco che essa subisce da forze ostili esterne ed interne è stata quella di Oriana Fallaci. Leggendo i suoi ultimi libri sento di condividere la sua preoccupazione per i pericoli che la cultura occidentale corre: pericoli di relativizzazione, di disgregamento, di oblio, di ignoranza, di compromissione, di tolleranza a tutti i costi, di perdita del senso di appartenenza. La nostra cultura, che nasce dal pensiero greco, dalla gloria della Repubblica e dell’Impero Romano e, soprattutto, dalla consolazione millenaria del Cristianesimo, ha come fondamento lo stato di diritto, l’uguaglianza di fronte alla legge, la solidarietà, ma anche la difesa dei valori storici, artistici e morali costituiti in secoli di sacrifici e di infiniti “lacrime e sangue”. Non si tratta di valutare se siano un più alto inno alla Divinità le moschee di Ishfahan (Persia) o di Sultan Ahmet di Istanbul (ex Santa Sofia) ovvero la cattedrale di Reims o quella di Strasburgo, ma solo di capire che le due diverse culture, la due diverse religioni devono scambiarsi paritariamente rispetto e considerazione. Non si tratta di un confronto valutativo inteso in termini di valori assoluti tra gli insegnamenti di Socrate, la poesia e l’etica di Shakespeare e la filosofia di Immanuel Kant o quelli di Averroè, Avicenna e al-Gazali, ma della conoscenza delle due colture e, da esse, il rispetto e, perché o, in certi casi l’ammirazione, dell’una verso l’altra. Purtroppo, dopo la scomparsa dall’Europa delle dittature sanguinarie del secolo scorso, altre ne sono sorte, di pari ferocia e disumanità che, se non combattute e vinte, rischiano di trascinarci a quel tanto temuto olocausto nucleare che la Guerra Fredda fece pendere, come spada di Damocle, per oltre quarant’anni sopra tutta l’umanità. Quindi rinvigorire, rinsaldare, diffondere come un’opera di evangelizzazione la nostra cultura è un imperativo categorico per tutti coloro che auspicano per i loro figli, per i loro nipoti, un futuro degno di essere vissuto con dignità e libertà. Aderisco con convinzione ad OCCIDENS perché si fa portatrice di questo messaggio, che deve essere rivolto soprattutto ai giovani che crescono nell’indifferenza, nell’apatia, nel disinteresse e nel disordine morale.
• Walter Cirulli
Le idee, la liberta' ed io siamo come il volto di Dio. Una sola persona.
• Emiliano Stornelli
• Paolo Verner
• Diego de Cosa
• Raffaele Lorenzo Politi
• Pier Antonio Tomellini
• Mauro G. Celli
• Luca Meconi
• Massimo Valentini
• Giuseppe Trovati
• Rosario del Vecchio
Bisogna costruire un ampio movimento morale, culturale e politico basato sullo spirito della tradizione "buona" occidentale prima che sia troppo tardi!
• Massimo Gabriele
Purtroppo le nostre istituzioni a volte distratte dai mercanteggiamenti clientelari della politica,sono impotenti circa il preciso dovere di preservare le nostre radici culturali come preciso indizio della nostra identità storica nel mondo. Secondo me spesso si travisa ad esempio,in modo demagogico il concetto di accoglienza ed integrazione delle diverse etnie presenti nel nostro paese con quello di passiva e rassegnata accettazione anche di quelle frange potenzialmente pericolose già prima di delinquere,poichè non integrate in un contesto lavorativo e ne desiderose di farlo onestamente, spesso qui da noi poichè consapevoli del lassismo del nostro sistema giudiziario. Fatti poi eclatanti della quotidiana cronaca nazionale, attivano come onda d'urto delle azioni tampone sull'onda dell'emozione mediatica che come si sa purtroppo spesso è di breve durata. Ben venga questa associazione che son certo tra le tante finalità avrà quella di diffondere e preservare nelle nuove generazioni i nostri valori cattolici con una mentalità europeista protesa all'integrazione solo di chi si vuole davvero integrare nel rispetto delle nostre regole, riscoprendo inoltre quell'orgoglio delle nostre radici e quel sano nazionalismo che abbiamo il dovere di preservare da chiunque vi attenti, orgoglioso nazionalismo che spesso viene visto con retorica e che forse a volte invidiamo con incredulità ad altri paesi della nostra europa, più fieri ed attenti di noi a difendere le loro matrici culturali da coloro che vi attentino inquinando il processo di integrazione di chi lavora onestamente.
• Francesco Vincenzo Papadia
Nihil sanctius nec omni religione sanctius, quam domus uniuscuiusque civium (Nulla di più sacro, nè di più sacro di qualunque religione, della casa di ciscun cittadino)
• Paola Rita Benedetti
• Luca Cauzzi
Esprimo la mia massima solidarietà a Magdi Allamh.
• Giulia Gabriele
Accogliamo gli immigrati con permesso di soggiorno e che svolgano un lavoro regolare e dignitoso, perchè spesso il loro impegno risulta veramente utile. Speriamo che i provvedimenti legali assunti nei confronti degli immigrati, specialmente rom, che si sono macchiati dei recenti delitti siano, severi immediati e duraturi.
• Maria Rita Gabriele
Vorrei tornare a vivere sicura e fiduciosa nel prossimo come quando ero giovane. Essere libera di muovermi da sola e senza timore di essere aggredita, molestata o derubata. Ora dominano indifferenza e paura. Penso sia diritto dei giovani aspirare ad un lavoro sicuro e dignitoso e giustamente remunerato in modo che abbiano tempo per la famiglia e per se stessi. Non devono essere più sfruttati dai datori di lavoro con orari esagerati e faticosi e stipendi inadeguati. Mi domando: perchè la " Casta " dei politici gode ancora di tanti privilegi?
• Angelo Carli
Ama e fa ciò che vuoi.
• Giuseppe Piccini
• Vittorio Tamponi
• Roberto Del Fabbro
Spero che le vostre iniziative e quelle di altre associazioni e persone libere possano far germogliare una concezione del mondo e della vita autenticamente liberale nel ns.Paese.
• Andrea Scasso
• Cesare Prudente
• Vincenzo Concilio
Dall'esistenzialismo al decostruzionismo, il pensiero moderno si consuma nella denuncia meccanica dell'Occidente. Indulgenza per le dittature straniere, intransigenza verso le nostre democrazie. Naturalmente non si educano intere generazioni all'autoflagellazione senza pagarne lo scotto. Nulla è più occidentale dell'odio verso l'Occidente. Freud lo ha spiegato: il masochismo altro non è che il sadismo rovesciato. Da quando si è immischiato nella storia tentando di moralizzarla, lo si è preso nella sua stessa trappola, rinfacciadogli tutte le sue malefatte per meglio confonderle tanto più che è lo stesso Occidente a fornire spontaneamente le prove carico. "Ero infelice, non lo sapevo, il Governo mi ha convinto che lo sono".
• Angelo Coppola
• Milena Burroni
• Rossana Francavilla
• Massimiliano Pellegrini
• Francesco De Palo
• Francesco Senatore
• Stefano Dore
• Elena Montanari
• Sara Giovannelli
La sfiducia, il malcontento e sempre di più la paura e la solitudine sono i veri cittadini dell'occidente. Le persone, i valori e l'entusiasmo sembra che si siano perduti. Noi giovani dobbiamo impegnarci per riscoprire le nostre origini e ritrovare quei valori essenziali per dare senso alla vita e soprattutto per amarla. Questa è l'unica strada per evitare che le barbarie dei nostri tempi si ripetano e per costruire un futuro migliore per i nostri figli.
• Giorgio Marchetti
• Paolo Giovagnoni
La famiglia è il nucleo della vita su questo pianeta. Quella in grado di proteggersi e riprodursi come in natura. La libertà è il valore da diffondere. Da difendere contro chi vuole cancellarla con la potenza dell'odio.
• Luca Torre
Per "sembrare" tolleranti verso i paesi e le culture non occidentali, troppo spesso è stato permesso, anche in casa nostra, che venissero soffocate, quasi fino ad annullarle, le nostre tradizioni e soprattutto la nostra identità Cristiana / Occidentale. Ciò non è più tollerabile. Pur nel rispetto delle altre culture, pur accogliendo con amore Cristiano anche i non cristiani non dobbiamo però annullare la nostra identità con la "maschera ipocrita" della iper - tolleranza che a molti politici (e sappiamo bene di che colore) fà molto comodo.
• Lorenzo Prodan
• Adriano Ferro
Difendere l'"Occidente", e il cristianesimo che è alla base della sua cultura, significa difendere la libertà e la dignità di ogni uomo, titolare come persona di diritti inalienabili, "fratello" di tutti gli altri uomini perché tutti figli dello stesso "Padre/Madre", significa accettare tutte le culture senza metterle relativisticamente sullo stesso piano.
• Sendi Severini
• Claudio Arrighi
• Pierluigi Barrotta
• Edoardo Gabriele
• Danila Agostini
• Alessio Berti
• Italo Bertoncini
• Veronica Bertoncini
• Cristina Cecchi
• Angelo Cecchi
• Massimo Cecchi
• America Paganucci
• Linda Peccioli
• Maria Santini
• Lorenzo Santini
• Rosanna Stefani
• Nicoletta Stefani
• Giorgio Giannini
• Luca Pardini
• Milena Sabbioni
• Massimo Rosato
• Fabio Maltese
• Andrea Bucarelli
• Sartini Simone
Un gruppo di persone che decide di rompere il silenzio e l’ipocrisia dilagante avrà sempre il mio appoggio.
• Marcello Mariotti
• Guido Guastalla
Apprezzo molto il lavoro portato avanti dalla vostra associazione e l'impostazione del sito che corrisponde ai valori etici e civili ai quali ho ispirato la mia vita. Inotre la presenza del Presidente Pera come presidente onorario mi garantisce della qualità di ogni iniziativa che prenderete.
• Giovanni Lo Vaglio
Condivido pienamente il fine di questo sito, alla cui presentazione a Perugia ho avuto il piacere di partecipare. Sono impegnato nel mondo cattolico e in politica in Alleanza Nazionale sia come consigliere comunale che come presidente provinciale della relativa consulta etico religiosa. La difesa delle radici cristiane dell'occidente attraverso il metodo dell'uso corretto della ragione e il conseguente riferimento al diritto naturale, rappresentano l'essenza del mio pensiero con tutte le sue applicazioni in campo culturale e politico. Sono disponibile a dare il mio contributo ora più che mai, visto la grande opportunità che questo momento sta offrendo.
• Antonio Dente
• Luigi Fressoia
• Roberto Gotti
• Franco Novello
• Gian Carlo Martini
• Andrea Ternetti
• Latino Latini
Non disperdiamo ciò che abbiamo ricevuto,basta con la volgarità viva la bellezza.
• Augusto Padilla
Muy interesante.
• Francesco Capolupo
• Antonio Ietto
• Saverio Petrini
Sono veramente felice che vi siano persone che vedano con chiarezza ciò che sta accandendo al nostro paese e alla nostra civiltà in generale.
• Paolo Quadrozzi
• Augusto Rossi
"Il nostro motto" Tutti,indistintamente,da qualunque direzione veniamo, sentiamo il bisogno ed insieme il desiderio di riscoprire la nostra dignità di persone,di tornare a contare sulle cose più autentiche,su quei valori in passato troppo spesso derisi:la serietà e l'onestà del lavoro,la fedeltà e la dedizione in famiglia, la sacralità della coscenza,la lealtà verso lo stato,la politica come servizio. In una parola sola, il rinnovato desiderio di essere persone perbene."
• Carlo Caporlingua
• Giovanni Spinelli - Istituto di Vigilanza "La Fonte"
Auguriamo ottimo lavoro a voi.
• Filippo Pasqualini
• Filippo Candelise
• Ilaria Fistesmaire
• Vincenza Berti
• Cesare Raffaelli
• Paolo Agostino Davani
L'Italia e l'Occidente hanno necessità di chiarezza. Solo la luce (chiarezza e legame alla propria storia) può dipanare le tenebre (laicismo, egualitarismo e globalizzazione culturale, buonismo e deleggittimazione dei caratteri che ci distinguono). LA DISTINZIONE è UN BENE IMPRESCINDIBILE. Solo dal confronto di "distinzioni" e differenze nasce il progresso. Non dalla soppressione delle distinzioni. Chi lo predica vuole ne vuole la distruzione e pratica una epurazione culturale e non solo.
• Luigi Razzuoli
A nome personale e dell'Associazione "Viareggio Perla Del Tirreno" (www.viareggioperladeltirreno.it), esprimo piena condivisione dei contenuti e degli obiettivi culturali che perseguite ed auspico un cammino comune tra le nostre Associazioni. In questo particolare momento, ritengo che la nostra collaborazione trovi il massimo punto d'impegno e di interesse nella presenza di Magdi Allam a Viareggio, momento di grande riflessione umana e culturale sui contenuti della libertà religiosa, dell'autonomia di pensiero e della cultura e della civiltà occidentali.
• Francesco Nizzo
• Michele Di Gianni
• Maria Domenica Carnevale
Ritengo che le istituzioni umane devono sforzarsi di mettersi al servizio della dignità dell'uomo, nel contempo combattendo contro ogni forma di schiavitù sociale e politica, difendendo i fondamentali diritti dell'uomo sotto qualsiasi regime politico.
• Pier Angelo Carubbi
Quella promossa dal Presidente Marcello Pera e dall'Associazione Culturale Occidens è una causa che riguarda tutti noi perché tocca le nostre radici e la nostra identità. Di fronte alle vere e proprie invasioni barbariche a cui assistiamo quotidianamente, che mirano a sgretolare le nostre tradizioni, la nostra cultura, le nostre fedi e la nostra civiltà, è bello ritrovarci qui, uniti in una causa che riguarda noi e il futuro dei nostri figli. Ed è bello che tutto questo nasca da Lucca, città che è stata nei secoli crocevia di tradizioni e perciò modello di dialogo. Ancor oggi Lucca sa essere all'altezza della sua storia, grazie alle inestimabili iniziative del Presidente Pera. Perché noi amiamo la nostra libertà e i valori giudaico cristiani nei quali siamo nati, e, al posto del dispotismo e della violenza degli "altri", abbiamo Chi ci insegna l'amore, la salvezza e il perdono. Grazie ancora Presidente Pera!
• Francesco Bianchi
Grazie per l'occasione, che mi avete offerto, di assistere all'interessante incontro con Allam e Pera al centro congressi di Viareggio.
• Paola Nuti
• Angela Maria Scotto Rosato
• Saverio Petrini
Condividendo totalmente i vostri valori ed i vostri scopi registrarmi e darvi tutto il mio sostegno è semplicemente una scelta obbligata.
• Catia Pollastrini
• Rosanna Favero
• Paolo Merolla
• Michele Faloci
Ero nel salone del Principe a Viareggio il 30 marzo, con mia moglie: finalmente qualcuno ... 'illuminato' ... felicitazioni !
• Bruno Sconocchia
• Gabriele Lessi
• Benigno Blasi
• Gaetano Mazzarella
• Bernald Shehaj
Basta parlare è ora di agire! L'Italia cambierà quando tornerà ad essere ciò per cui è nata:la Patria della cultura mondiale.
• Giancarlo Belli
Noi occidentali abbiamo la responsabilità delle sorti del mondo.
• Flavio Ciaponi
• Andrea Sanità
La crisi che l'Europa e l'Italia stanno attraversando non dipende solo da fattori economici interni ed internazionali, ma da questioni culturali e sociali di fondo, propri del nostro popolo. Solo con la ricollocazione in primo piano dei valori che hanno sempre contraddistinto il popolo occidentale come quello più moderno e libero, si potrà pensare ad una nuova fase di crescita e sviluppo.
• Mirko Pizii
• Rosalba Betti
• Alfredo Silvestrini
• Paolo Bulgarini
• Marina Alessandra Briccola
"Now is my way clear, now is the meaning plain: Temptation shall not come in this kind again. The last temptation is the greatest treason: To do the right deed for the wrong reason." T.S. Eliot, Murder in the Catherdral
• Massimo Biagi
Ho molto riflettuto prima di iscrivermi a questa Associazione (iscrizione avvenuta all'incontro del 30 marzo a Viareggio con Allam): ne riconosco la validità per una seria difesa dei nostri valori etici, politici e culturali.
• Enrico Paolieri
• Roberto Ugo Nucci
La nuova Architettura non ha alcuna attrattiva su di me se non ha consapevolezza dell'Architettura del passato.
• Mirella Romoli
L'occidente è affetto da un morbo pericoloso causato da fenomeni interni(relativismo dei valori, perdita del sentimento religioso e nichilismo della civiltà ) ed esterni (invasioni incontrollate di masse migratorie spesso incompatibili con la nostra cultura). E' quanto mai necessario difendere la civiltà cristiana da ogni pericolo che potrebbe far precipitare nella barbarie di un nuovo medioevo tutta l' umanità.
• Roberto Saito
• Paola Ancarani
Mai e sempre sono avverbi difficili da sostenere.
• Carlo Zardi
Ho conosciuto il vostro sito, leggendo il quotidiano liberal. Rispetto molto il Presidente Pera e condivido i sentimenti che animano la associazione. Buon lavoro.
• Pierre Chiartano
Autore del libro «La difesa dell'Occidente». Più in tema di così!

• Giovanni Cecchi
Sono lieto di aver incontrato alcuni Vs associati ed il Presidente; ho scoperto persone con le quali condividere ideali e valori comuni a L'Occidente. Per un dialogo ed un'apertura verso il mondo occorre nutrire e rinsaldare le ns radici. Ammiro molto Magdi Allam come esempio di coraggio e forza delle proprie idee. Cordiali saluti e di nuovo complimenti per l 'associazione.

• Giuseppe Maset
Sono immensamente felice che anche Lucca sia nata un'associazione che condivide i valori Cristiani d'Europa e dell'occidente, io milito in un'associazione simile,(www.difensori.org) anche se con mezzi e appoggi limitati ci stiamo organizzando sul territorio e presto saremo in tutte le famiglie della provincia di Treviso con una ns. iniziativa editoriale, auguro a tutti i Cristiani d'Europa nuova forza,nuovo impegno e sopratutto meno ipocrisia. Buon lavoro a tutti.
• Gianmario Mozzi
• Franca Vergani
• Andrea Cirillo
• Vincenzo Leso
• Pasquale Colucci
L'indipendenza del pensiero e delle azioni che ne conseguono rappresenta la massima espressione di libertà individuale che nessuno potrà violare.
• Martina Falsini
Complimenti per il vostro lavoro.
• Marco Crocchini
Complimenti per il vostro lavoro.
• Azzurra Arrighi
• Pietro Cuntreri
• Angelo Di Bartolo
• Elena Mutta
• Antonio Sammaritano
I valori che portate avanti sono alla base di una convivenza migliore e mi trovano completamente coinvolto.
• Giovanni Gulino
• Stefano Rossano
Grande iniziativa. Sono uno studioso di Tocqueville, un liberale di una nuova specie.
• Gemma Urbani
• Ciro Drago
• Marco Allegrini
Condivido pienamente l''intento di difendere e valorizzare le idee e i valori della nostra tradizione.
• Fabrizio Sgandurra
Al giorno d''oggi la cosa piu'' importante per un genitore e'' spiegare ai propri figli quale siano le nostre radici , cosa sia la famiglia e l''amore per la vita. In un mondo dove i modelli proposti sono quelli dell''aborto dell''omosessualita'' della libera droga e dell''arrivismo sociale calpestando i diritti dei piu'' deboli, essere coerenti ed allo stesso tempo controcorrente e'' la migliore affermazione del ruolo di genitore. Oggigiorno affermare che la famiglia normale e'' composta da un padre una madre ed i figli puo'' essere pericoloso perche'' minoranze omosessuali molto combattive stanno infettando oramai il pensiero comune additando come nuovi nazisti i difensori della famiglia tradizionale. In Spagna Zapatero stacca i crocifissi dagli edifici pubblici , legittima le unioni contronatura tra persone dello stesso sesso , in alcuni paesi si festeggia l''orgoglio pedofilo con tanto di partito pedofilo... Pare che la luce della ragione stia per scomparire del tutto per dare posto ad una societa'' senza bussola dove tutto e'' permesso dove e'' lecito calpestare le radici profonde..dove i bambini diventano oggetto di scambio e di gioco di perversi pedofili e coppie gay.. Non dobbiamo inchinarci alla nuova sodoma e gomorra alla schiavitu'' del neoconsumismo e del turbocapitalismo imperante. Dobbiamo essere la guida dei giovani che sono oramai senza speranze guidati dai guru del Vuoto verso il baratro della sofferenza.
• Antonio Saccardo
• Andrea Pausini
Che viva sempre la Liberta!
• Angela Maria Sartini
• Stelio Bonsegna
• Manuela Busalla
"I popoli più si conoscono e più si odiano" citazione Hannah Arendt
• Salvatore Francesco d'Agostino
Impegno nella tradizione.
• Marco Coletta
• Roberto Cavallo
Condivido sul mio sito www.recensioni-storia.it le finalità dell''Associazione. Auguro a tutti Voi buon lavoro e massimo impegno.
• Paolo Traversa
• Rita Sorrentino
Bisogna ritrovare l'unità dei popoli occidentali, custodire la vera laicità, con cui si possa liberamente esprimere la peculiarità della nostra appartenenza e della nostra cultura; senza sottomissioni o complessi d'inferiorità verso altre espressioni. Poter praticare alla luce del sole e in piena libertà la fede che da forma alla nostra vita. Ringrazio sentitamente dell'opportunità dell'iscrizione a questo prezioso sito. Auguro un proficuo e lieto lavoro!
• Carlo Zaramella
• Antonio Giovanni Pesce
• Manuel Bellido
Massimiliano Sulpizi - Capannori (LU)
Maurizio Panebianco - Lucca
Fernando Sodero - Soleto (LE)
Convinto della validità del progetto culturale, che anima la vostra associazione, vi auguro di coinvolgere, nella difesa della civiltà occidentale, dei valori della tradizione giudaico-cristiana, della cultura della vita, della libertà, della democrazia e della pace, un numero sempre maggiore di sostenitori.
Lucio Viverit - Este (PD)
Diletta Gamberini - Colle di Carmignano (PO)
Maurizio De Santis - Rieti
Simonetta Giuliani - Catanzaro
Francesco Bardelli - Monsummano Terne (PT)
La verità rende liberi.
Tina Castaldo - Lucca
Giovanni Bernacchia - Agrate Brianza (MI)
Michele Mariano Arpaia - Castellammare di Stabia (NA)
Laura Buti - Pietrasanta (LU)
In questo mondo globale, dove il progresso sembra andare solo verso luoghi e momenti privi di libertà ,di democrazia ,di giustizia,stiamo uniti e propagandiamo i valori fondanti della nostra associazione.
Manuela Busalla - Roma
Alberto Cappellini - Pesaro
Roberto Tori - Altopascio (LU)
Rivalorizzare quei principi cristiano democratici che negli ultimi tempi sono stati svenduti in nome di un relativismo estremo, dove tutto è permesso.
Vito Maellaro - Brindisi
Bisogna difendere le radici cristiane dell'Europa, prima che sia troppo tardi.
Paolo-Agostino Davani - Macerata Feltria (PU)
Ciascuno di noi, in quanto figlio della cultura occidentale (quindi cristiana), ha il diritto/dovere di rivendicare le sue radici. La falsa libertà che ci viene proposta da chi vuole rinnegare il nostro essere e la nostra storia, ha solo un obiettivo: avere uomini senza redici né riferimenti. Uomini facile preda di abili manipolatori senza scrupoli, pronti ad allersi con chiunque pur di continuare a gestire il potere economico e culturale che esercitano, spesso in maniera non visibile. L'unico antidoto è quello di riscoprire pubblicamente la nostra storia: una bella storia.
Alessandro Tognetti - Montaione (FI)
Nicola Currò - Modena
Il fondamento culturale dell'Occidente è sempre più minato da un pensiero relativista e nichilista che se dovesse diventare egemone finirebbe per ridurci alla schiavitù.
Daniele Venturini - Lucca
Spero che tutti insieme, possiamo dare il nostro contributo, per un Occidente migliore ed orgoglioso delle proprie radici Giudaico - Cristiane.
Serafino Rizzo - Potenza
Sono assolutamente convinto che oggi più che mai necessiti una rivoluzione culturale che riconduca l’agire politico e sociale verso il bene comune, riscoprendo il valore di alcuni principi fondamentali che si deve trovare il coraggio di difendere anche di fronte a posizioni di maggioranza contrarie, il più delle volte costruite su falsi concetti di libertà e sull’esaltazione dei diritti individuali a scapito di quelli collettivi. Vi è l’assoluta necessità di riaffermare l’importanza di un’etica esistenziale rispetto ad un’etica della situazione, che è garante dei veri concetti di libertà e di democrazia; occorre riportare al centro del confronto sociale le idee vere piuttosto che le false ideologie. Aderisco con convinzione al progetto dell’associazione Occidens, perché credo che solo attraverso siffatte opere di promozione culturale possiamo tentare di riscrivere le ormai tristi pagine del nostro tempo.
Maila Rossi - Napoli
Sono qui per promuovere questa iniziativa..saluti a tutti
Marco Bellini - Cattolica (RN)
Pasqualina Nives Gnerre - Benevento
Alessandra Kadelburger - Stoccolma (SVEZIA)
Lasciamo in eredita' alle prossime generazioni la Liberta'!
Salvatore Lota - Roma
Quando l'opera devastatrice di questo putrefatto parlamento europeo sarà completata, del vecchio continente rimarrà poco. A noi che non ci arrendiamo, il compito di tramandare al futuro la memoria dell'occidente, per coloro che lo faranno rinascere.
Stefano Levantino - Montanaso Lombardo (LO)
Alessandra Benini - Roncello (MI)
Giuseppe De Ramundo - Lucca
Solo la "vera" cultura può rinnovare la società.
Arianna Ciabattoni - Ascoli Piceno
Luigi Bazan - Palermo
Non capisco perchè gli immigrati (clandestini o no) fanno di tutto per venire nelle Nazioni Europee; ma, appena arrivati da noi, instaurano microcosmi a imitazione delle loro Nazioni, che poi sono quelle da cui sono fuggiti.
Daniela Volla - Lucca
Valter Occhiena - Torino
Grazie per avermi offerto questa opportunità.
Gaetano Saeli - Palermo
Margherita Mazzelli - Livorno
Dove c'è Marcello Pera, c'è cultura e grandi valori.....e non si può mancare.
Claudia Carraro - Padova
Maurizio Zinelli - Firenze
Gabriella Caronna - Terni
Fabrizio Dafano - Roma
Lorenzo Mancini - Milano
Matteo Dellanoce - Lodi
Uniti contro il “totalitarismo mascherato da permissivismo” (Augusto Del Noce)
Federica Berti - Viareggio (LU)
Alberto Pividori - Udine
Marina Serri - Marina di Carrara (MS)
Il mio pensiero è che c'è un assoluto bisogno in questo momento di crisi dei valori, di ricordare continuamente, come una preghiera, da dove veniamo di chi siamo figli e quale è la nostra cultura. L'Associazione quindi, è assolutamente necessaria per indicare la strada da percorrere a chi l'avesse smarrita.
Giovanna Pieri - Lucca
Sono contenta di essere socia di Occidens perche' difende le nostre origini e la nostra cultura.
Danilo Vazzano - Ponte San Pietro (BG)
"vagliate tutto, trattenete ciò che è buono" san paolo
Roberto Russo - Ponsacco (PI)
Tiziana Nulli - Iseo (BS)
Panos Vassiliou - Pura (SVIZZERA - Ticino)
Antonio Costantino - Reggio Calabria
Difendere sempre il valore sacro della vita e della nostra cultura!!!
Lanmarco Laquidara - Carrara (MS)
Difendere la civiltà occidentale e i suoi valori è un preciso dovere di ognuno di noi.
Sara Valeri - Civitella del Tronto (TE)
Maria Nasello - Lauria (PZ)
Daniele Cristofori - Lucca
Angelo Lupi Tarantino - Nardò (LE)
Antonio Galbiati - Curno (BG)
Giorgio Israel - Roma
Pompeo Pastore - Viterbo
Giuseppe Triti - Lucca
Fabiana Abbadessa - Copertino (LE)
Massimo Apostolico - Bastia Umbra (PG)
Ornella Mosca - Milano
Osvaldo Cairo - Carmagnola (TO)
Luigi Ingegneri - Adria (RO)
Maurizio Roccioletti - Chieti
Antonio Sammaritano - Mazara del Vallo (TP)
Mi rattrista il vedere come giorno dopo giorno le famiglie si disgregano inesorabilmente alla luce di un traguardo culturale che è stato travisato nel suo intrinseco significato. I bambini , vittime innocenti dei divorzi che dilagano,soffrono il più delle volte senza rimedio questa dolorosa realtà. Un giorno discutendo di questo argomento con un amico sacerdote egli ebbe a dire "Parecchie volte sento pronunciare - il mio ex marito- la mia ex moglie- ; ma tutti ignorano che agli occhi di Dio il prefisso EX non esiste.Tutti ignorano che nessuno è obbligato a contrarre matrimonio in chiesa ma se lo fà deve assumersi le rsponsabilità cui sottoscrive.
Felice Cini - Arezzo
Silvano Scavella - Recanati (MC)
Andrea Trallori - Firenze
Antonio Mancuso - Serrastretta (CZ)
La storia è il sedimento di un popolo. la propria matrice sociale e culturale risiede e si fonda propria tradizione.
Giulio Augusto Eliseo Da Massa Carrara - Porcari (LU)
Maurizio Crisafulli - Santa Teresa di Riva (ME)
Vorrei che associazioni come la vostra si facciano sentire molto più spesso nel dibattito politico intorno e nel Partito della Libertà.Vi invio i miei più cordiali saluti ed in bocca al lupo per la vostra associazione.
Paolo Silva - Pontenure (PC)
Amelia Maellaro - Brindisi
Antonio Giannantonio - Roma
Giorgio Casiraghi - Sovico (MB)
Federico Favali - Lucca
Antonio Prattichizzo - Sant'Anastasia (NA)
Adriano Tosello - Racconigi (CN)
Ubaldo Modena - Capannori (LU)
Mario Cambuli - Cagliari
Francesco Verri - Roma
Lorenzo Gasperini - Cecina (LI)
L'Occidente ha bisogno di riscoprire le sue radici. Esse sono il cristianesimo; possiamo ridurci quanto vogliamo a negarle, o a far finta che esse siano un ostacolo alla realizzazione della nostra vera storia, che sarebbe la libertà, da vedere in contraddizione con il cristianesimo e i valori della tradizione. Ma ciò che dobbiamo capire è che non sussiste contraddizione alcuna fra libertà e tradizione, anzi è proprio questo connubio ad essere condizione necessaria per la libertà. Siamo liberali perchè siamo cristiani, ma soprattutto siamo liberi perchè siamo cristiani. Ed è per questo che dobbiamo essere grati alla nostra tradizione.
Giacomo Pratesi - Carmignano (PO)
Salvatore Cennamo - Pomigliano d'Arco (NA)
Roberto Ugo Nucci - Milano
Ilaria Di Baccio - Pisa
Silverio Pagano - Viareggio (LU)
Fabiana Abbadessa - Copertino (LE)
Roberto De Nicola - Torino
Alvise Cherubin - Colle Umberto (TV)
Stefano Catini - Borgorose (RI)
Emanuela Melchiorre - Roma
Sergio Mei - Saltara (PU)
Elena Manzoni di Chiosca - Soprazocco di Gavardo (BS)
E' assurdo che questa società, che si dice democratica, vada in maniera così netta contro la volontà della stragrande maggioranza del popolo europeo.
Franco Masini - Lucca
Nessuna alchimia né ricetta miracolosa ma fede, speranza e carità sono esse le sole molle che fanno andare avanti il Mondo.
Elena Mutta - Francavilla Fontana (BR)
Giovanna Ghirelli - Brignano Gera d'Adda (BG)
Mariano Palumbo - Roma
Proviamo a dirci e ri-narrare alle nuove generazioni quanto l'Occidente ha realizzato, patito e sofferto per crescere nella libertà e nel rispetto reciproco. C'è un Occidente che crede nel valore dell'uomo, nella libertà, nella bellezza e nella responsabilità.
Alessandro Bertonelli - Massa
L`Europa che ha festeggiato il ventennale dalla caduta del muro, l`Europa che ricorda ogni anno l`Olocausto, sembra non rendersi conto che si trova ad affrontare un nuovo totalitarismo:l`islamismo. Apparentemente l`islamismo e`diverso da comunismo e nazismo ma sostanzialmente appartiene alla stessa famiglia. L`islamismo,infatti, fa suo il concetto di colpa aprioristica collettiva che e` la discriminante fondamentale,dal mio punto di vista, per definire una concezione politica totalitaria e la cui applicazione porta inevitabilmente al terrore e al genocidio. Secondo tale concezione non e` il singolo che e` eventualmente colpevole per le azioni che compie, ma al contrario e` un determinato gruppo etnico, sociale, religioso, che per la sua sola esistenza non puo` che compiere il male e per tanto deve essere eliminato. Il kamikaze che io definisco assassino suicida di massa e`l`emblema di questa concezione politico-metafisica: qualsiasi ebreo, crisitano musulmano non islamista e` meritevole di morte in quanto e` nato. Sulla base di cio` e` molto piu` logico glorioso e utile alla causa dell`islamismo uccidere per esempio trenta ebrei in una discoteca o in un asilo che tre soldati.Ma un`Europa che presenta come una conquista sociale togliere Dio dalla societa`,quando il secolo scorso ha dimostrato quali siano gli effetti di tale politica(trasformazione delle persone in numeri, loro disumanizzazione e uccisione), un Europa che rinnega le proprie origini giudaico cristiane(non solo cattoliche ma cristiane),che riduce tutto ad una sovrastruttura dell`economia,non puo` capire cio.
Giancarlo Belli - Camaiore (LU)
La superiorità della civiltà occidentale trova la sua spiegazione nel cristianesimo.
Adele Bucchieri - Ruoti (PZ)
Il disinteresse giovanile alla partecipazione sociale nasce soprattutto dalla difficoltà di trovare esempi limpidi cui fare riferimento. In effetti i giovani tendono sempre ad identificarsi in qualcuno fino al completamento della crescita psicofisica; fino ad allora (e per tanti questo tempo arriva molto tardi) cercheranno un modello nel contesto di appartenenza o nell'immaginario collettivo (campioni sportivi, divi dello schermo ecc.) Oggi nessuno di questi giovani cerca un modello tra gli eroi del passato: ciò è sintomatico e dovrebbe farci riflettere sulla pochezza d'intenti e di espressione! Per rinnovare la società occorrono esempi ed idee che possano catturare interesse ed entusiasmo tra i giovani.
Barbara Minai - Lucca
Occidens rappresenta a mio avviso un progetto ben riuscito visto che ogni singola persona sente l'esigenza di difendere valori e tradizioni che fanno parte della nosra cultura e religione. Grazie a questa associazione è possibile dare un contributo concreto per incentivare questi valori.
Sergio Anzaldi - Santa Luce (PI)
Sostenere le associazioni come occidens e' ormai non solo un fattore culturale ma profondamente politico.
Salvatore Francesco D'Agostino - Bianco (RC)
Bianca Rucireta - Lucca
Federico Porto - Bruxelles (Belgio)
Sono a favore di un'Europa che ritrovi le sue radici cristiane, i suoi valori e la sua identità per contrastare il relativismo imperante.
Dino Ulivi - Lido di Camaiore (LU)
Il Cristianesimo si fonda su solidi principi che noi occidentali stiamo tralasciando, riappropriamoci della nostra cultura e delle nostre origini. Facciamoci del bene.
David Tabarracci - Viareggio (LU)
Felice di aver conosciuto una associazione culturale che affonda le radici su quella cristianita' di cui noi abbiamo fatto Giuramento nell'investitura di Cavalieri. Tabarracci David Ordine Equestre del Santo sepolcro di Gerusalemme
Stelio Bonsegna - Perugia
Ammiro la vostra "formidabile" insistenza nel far valere le nostre origini, la nostra cultura cristiana.
Antonino Vecchi - Roma
Gaetano Gabriele - Castrocielo (FR)
Roy Santi - Barga (LU)
Matteo Valentini - Gossolegno (PC)
Ho il piacere di conoscere un'associazione che promuove i valori e i principi in cui credo.
Manuel Rodrigues - Coimbra (Portogallo)
Mariopaolo Fadda - Beverly Hills (California USA)
Mi iscrivo perché respingo l'idea che la fede, e la cristinianità in particolare, siano una minaccia per la società, e quindi tutte quelle misure che in nome di un ripugnante relativismo culturale, tendano a mortificarla e a relegarla nell'ambito privato. La religione è per qualcosa di vitale per la nostra sopravvivenza, incoraggia gli individui all'auto-controllo, al comportamento morale, agli obblighi di cui beneficiano non solo il singolo individuo ma l'intera società. Un popolo non può rimanere libero e civilizzato senza principi morali, senza doveri, senza auto-controllo. Il gulag e i campi di sterminio ne sono una tragica testimonianza.
Paolo Bulgarini - Bra (CN)
Daniele Oliviero - Potenza
Simone Meli - Monterotondo (RM)
Riccardo Fornarelli - Bari
Cosimo Lovelli - Castellaneta (TA)
Fabio Liparoti - Rende (CS)
Gaetano Burgio - Palermo
Eugenio Ferro - Roma
Fiorenzo Bartolini - Lucca
Sono d'accordo con l'impostazione dell'Associazione.
Stefania Aimar - Lucca
Carla Cherchi - Lucca
Antonella Grua - Milano
Non sono cristiana - e neppure ebrea - ma per me la difesa delle libertà e della democrazia che all'Occidente è costata 2 millenni di lotte e chissà quanti milioni di vite, deve essere la priorità assoluta; l'islamizzazione miope delle società europee, e la vergognosa ipocrisia che l'opinione pubblica dimostra nei confronti di Israele e del conflitto con il fanatismo islamico, sono in antitesi con la difesa di queste libertà; mi piacerebbe che un esponente di rilievo delle istituzioni politiche italiane aprisse gli occhi - e la bocca - per sostenere con dignità e coraggio questa corrente di pensiero, invece di impaludarsi negli strascichi buonisti dell'ideologia di sinistra grazie
Fabrizio Romano - Roma
Viviana Cornolti - Bergamo
Son sempre i genitori che si offendono in nome dei figli protaginisti di bullismo, guai toccare i loro figli di 13 14 anni che sono sempre stati così bravi a scuola e rispettati. Non vogliono rovinare la loro fama, ma non importa se rovinano quella di qualc'un altro, perchè tanto questa è sola, ed esce da una famiglia semplice. Sono disposte a mettersi insieme 20 o 30 famiglie contro una che ha denunciato e protestato vedendo la figlia rientrare diverse volte esasperata per prese in giro da un gruppo di compagni di scuola.
Benito Le Rose - Préverenges (Svizzera)
Giovanni Antonio dal Bò - Capo d'Orlando (ME)
La vita è bella non sprechiamola.

Antonio De Giorgi - Morciano di Leuca (LE)
Profonda stima per il Sen. Prof. Pera, e per la sua battaglia culturale a difesa dei valori dell'Occidente.

Rosanna Doimi Maretti - Campinas (S. Paolo - Brasile)
Stefano Giannotti - Lamporecchio (PT)
Rosetta Ferlini - Prato
Paolo Giorgio Corsico Piccolino - Vigevano (PV)
Angelo Festa - Matera
Carmela Cossa - Latina
Francesco de Domenico - Bologna
Aiutare i più deboli.
Sarah Guidi - Castellanza (VA)
Bianca Rucireta - Lucca
Marco Cosimi - Monterotondo (Roma)
La necessità di riconoscere un'identità culturale per l'Europa del presente e per quella del futuro, nei suoi valori etico-politici dell'Occidente e nei valori morali della comunità familiare e sociale, pone a noi tutti una responsabilità di Pace condivisibile solo nella ragionevole identità delle nostre radici. Esse rappresentano la base di una evoluzione dell'uomo di domani che nasca da una ragione del valore della Fede . Quando per essa ci basiamo su un presupposto consapevole di un nostro percorso terreno "quale passaggio" e momento di una vita spiritualmente elevata. Ciò non allontana razionalmente l'ateo nè la consapevolezza di una comune radice cristiano-giudaica e coinvolge la sfera umana di valori assoluti e razionalmente sentiti come giusti e dunque condivisibili per l'animo e l'intelletto umano. Credo che tale percorso di tolleranza e di consapevolezza sia alla portata dell'uomo di oggi e della sua identità interiore come un comune sentire per una società realmente evoluta.
Vittorio Zedda - Milano
Occorre sostenere con forza in tutte le sedi possibili la cultura e la civiltà giuridica dell'Occidente, e,in Italia (soprattutto nella scuola)la difesa della Legalità, della Costituzione, dei Diritti Umani e la laicità dello stato,ora surrettiziamente minacciata sia dalla "religione-stato" dell' Islam di matrice integralista-supremazista, sia da chi per speculazione politica sostiene l'accettazione acritica di qualsiasi diversità nel nostro tessuto sociale.E' in gioco la libertà , la democrazia e la civiltà dell'Occidente.
Mario Aloschi - Siracusa
Renato Xausa - Ranica (BG)
Fabio Fabi - Bagnoregio (VT)
Vincenzo Crisafi - San Paolo d'Enza (RE)
Bettino Arru - Sassari
Dante Armani - San Paolo d'Enza (RE)
Ferdinando De Francesco - Leonforte (EN)
Giuseppe Stuppia - Montalbano Elicona (ME)
Liana Tarussio - Tricesimo (UD)
Lino Lunardelli - San Prospero (MO)
Cristian Giusti - Carmignano (PO)
Dario Sidoti - Chieri (TO)
Anna Maria Bruno - Mondovì (CN)
Mario Rosario Gaudiosi - Marano di Napoli (NA)
Euro Giagnetich - Lucca
Anna Giussani - Milano
Lorenzo Burberi - Firenze
Angelo Fazio - Palermo
Ilaria Gradi - Signa (FI)
Valentina Grecco - Torino
Mario Aloschi - Siracusa
Eugenio Ferro - Roma
Ale Ferrara - Roma
Stefano Ravasio - Lucca
Mario Boni Bartalucci - Montepulciano (SI)
Paola Teani - Monte San Quirico (LU)
ritengo sia ormai indispensabile difendere i valori fondanti della nostra cività,in particolare la libertà di pensiero e di espressione,il diritto,il rispetto delle opinioni di ciascun individuo, la cristianità.comlimenti e auguri
Andrea Desa - Lucca
Luca Zanier - Collegno (TO)
Fernando Rizzello - Casarano (LE)
Corrado Ruini - San Cesario sul Panaro (MO)
Gaetano Gabriele - Frosinone
Remo Cantoni - Milano
Maria Clara Checchia - Lucca
Sabrina De Camillis - Larino (CB)
Leo Vicino - Gravina in Puglia (BA)
Claudio Bellasio - Alessandria
Nicola Losciale - Trani (BT)
Felice Marra - Lucca
Ferdinando Serra - Lamezia Terme (CZ)
Remo Cantoni - Milano
Antonio Falcomer - Cesarolo (VE)
Carmela Cossa - Latino
Sergio Anzaldi - Santa Luce (PI)
Benigno Blasi - Grottaminarda (AV)
Leonardo Vicino - Gravina in Puglia (BA)
 
 
pulsante L'Occidente
Noi siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà occidentale come fonte di princìpi universali e irrinunciabili, contrastando, in nome di una comune tradizione storica e culturale, ogni tentativo di costruire un'Europa alternativa o contrapposta agli Stati Uniti.
pulsante l'Europa
Siamo impegnati a rifondare un nuovo europeismo che ritrovi nell'ispirazione dei padri fondatori dell'unità europea la sua vera identità e la forza di parlare al cuore dei suoi cittadini.
pulsante La famiglia
Siamo impegnati ad affermare il valore della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio, da tenere protetta e distinta da qualsiasi altra forma di unione o legame.
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Siamo impegnati a sostenere il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale, a considerare il nascituro come "qualcuno", titolare di diritti che devono essere bilanciati con altri, e mai come "qualcosa" facilmente sacrificabile per fini diversi.
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Siamo impegnati a diffondere la libertà e la democrazia quali valori universali validi ovunque, tanto in Occidente quanto in Oriente, a Nord come a Sud. Non è al prezzo della schiavitù di molti che possono vivere i privilegi di pochi.
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Siamo impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.

pulsante La sicurezza
Siamo impegnati a fronteggiare ovunque il terrorismo, considerandolo come un crimine contro l'umanità, a privarlo di ogni giustificazione o sostegno, a isolare tutte le organizzazioni che attentano alla vita dei civili, a contrastare ogni predicatore di odio. Siamo impegnati a fornire pieno sostegno ai soldati e alle forze dell'ordine che tutelano la nostra sicurezza, sul fronte interno così come all'estero.



 

OCCIDENS - periodico di cultura, politica, società - Reg. Tribunale di Lucca n° 902 del 26/08/2009 - Direttore Responsabile: Mauro Giovanni Celli

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