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BLITZ A GREEN HILL, "RAPITI" 25 CUCCIOLI DI BEAGLE
GLI ANIMALISTI: "CHIUDETE IL CANILE-LAGER"

di Antonella Mariotti
(articolo tratto da "La Stampa" - Aprile 2012)
Per gli animalisti è la madre di tutte le battaglie: liberare i cani di Green Hill a Montichiari, nel Bresciano. È la «fabbrica» di animali usati nei test dei laboratori. Nelle gabbie di Green Hill nascono migliaia di cani beagle, una razza molto docile e per questo usata come cavia per i test sui cosmetici e su alcuni tipi di farmaci. Ieri doveva essere una delle tante manifestazioni per chiedere la chiusura dell’allevamento ma si è trasformata nell’assalto alle reti di recinzione. Il blitz sembra non essere stato ufficiale, sarebbe cioè sfuggito di mano ai responsabili di «Occupy Green Hill» che da mesi protesta in piazza e con le istituzioni chiedendo la chiusura della struttura.
Ieri, in marcia per le strade di Montichiari, c’erano almeno mille attivisti provenienti da tutt’Italia per la «giornata mondiale per gli animali nei laboratori» e che si sono riuniti in un luogo simbolo. C’erano vari gruppi dell’Animal liberation front, dagli appartenenti alle sigle nazionali come Lega antivivisezione o Enpa, fino alle più piccole associazioni di «frontiera», che chiedevano «l’immediata liberazione» di tutti i 2500 cani rinchiusi dentro quello che gli attivisti definiscono un «lager».
Erano le quattro del pomeriggio quando una decina di animalisti, passando da strade secondarie, è riuscita a trovare una parte più fragile nelle recinzioni. A questo punto è stato un vero e proprio assalto, qualcuno ha divelto pezzi di rete e le ha usate come scala per entrare: sono stati portati via dalle gabbie alcuni cuccioli e anche cani adulti, forse le madri dei più piccoli. Alla vista dei cani nelle mani di chi era riuscito ad aprire le gabbie molti hanno pianto, tanti hanno applaudito. Alla fine sono stati 25 i cani presi dall’allevamento, cani letteralmente «scomparsi» in pochi minuti, portati sui pullman e sulle auto dei manifestanti.
Polizia, carabinieri e vigili urbani di Montichiari si sono messi al lavoro per recuperarli, sono proprietà dell’allevamento. Non è chiaro se a tutto questo abbia partecipato il «Coordinamento fermare Green Hill» e il «Comitato Motichiari contro Green Hill» che ha appoggiato la manifestazione in modo informale. «Per me non c’è nessuno screzio - ha voluto precisare Piercarlo Paderno, portavoce di Occupy Green Hill - anzi, se non ci fossero stati loro non saremmo qui oggi». Le differenze stanno nelle azioni illegali come la violazione di proprietà privata di ieri. «Nessuno dei nostri è entrato nell’allevamento - ha poi voluto precisare Roberta Ghezzi di Occupy Green Hill non ne sapevamo nulla. Certo però hanno fatto bene, non è importante che sia un reato. È ora che la gente capisca la gravità della situazione».
Per il blitz a Green Hill sono 13 i fermati. I reati dei quali potrebbero essere accusati sono: furto, invasione di terreni, danneggiamento, violenza sulle persone.
«Per chiudere l’allevamento è indispensabile una legge sulla quale ci sia l’assenso dell’Unione europea» così in un comunicato della Regione Lombardia alla quale da mesi gli attivisti chiedono un intervento. Contro l’allevamento l’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, che da qualche settimana ha dato vita a una federazione di associazioni animaliste: «Faccio appello ai colleghi senatori perché approfittino dell’articolo 14 della legge comunitaria 2011 che prevede il divieto di allevare in Italia cani, gatti e primati da destinare alla sperimentazione»
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COMMENTI
04-05-2012 • PAOLACAMPIONI
Sono d'accordo sulla chiusura dell'allevamento: è veramente vergognoso che si facciano sperimentazioni su animali innocenti per testare cosmetici!! Anzi sarebbe interessante sapere di che cosmetici si tratta per boicottare pure quelli!
05-05-2012 • FRANCESCO
Non si occupano solo di cosmetici ma anche di medicine... le cure che tutti facciamo vengono testate prima sugli animali o volete testarle direttamente sugli esseri umani??? certa gente dà più importanza a un cane che ad una persona! e comunque siete tutti liberissimi di non prendere per protesta tutto quello che è stato testato sugli animali... non solo i cosmetici ( che comunque è importante testare perchè potrebbero causare allergie e altro) ma anche le medicine! e quando vi ammalate curatevi con le tisane!
14-05-2012 • BARBARA MINAI
Voglio esprimere la mia gratitudine a coloro che sono riusciti a fare un atto così coraggioso e pieno di sensibilità. Sono inorridita davanti a una sperimentazione fatta sull'essere vivente più vicino all'uomo, il cane! Senza escludere proprio la razza Beagle che è stata parte integrante nella nostra famiglia e ci ha tenuto compagnia per 16 lunghi anni e ha fatto crescere con serenità le mie figlie, si chiamava Shira. Continuiamo in questa battaglia che sarà sicuramente un successo!
 
 
 
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