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MAGDI CRISTIANO ALLAM: "SE VINCONO GLI INTEGRALISTI DIVENTERA' UN ALTRO IRAN"

di Fausto Biloslavo
(articolo tratto da Il Giornale.it -  Febbraio 2011)

Cosa sta accadendo in Egitto dove ha vissuto per 20 anni'

«La necessità dei ceti meno abbienti di garantirsi la sopravvivenza economica e la frustrazione dei giovani più acculturati, che chiedono libertà e democrazia, si sono mescolate esplodendo. Le borse, il commercio, l’economia sono state globalizzate, ma non i diritti della persona, la democrazia, le libertà. Da una parte la globalizzazione ha accresciuto le difficoltà dei ceti meno abbienti nel fronteggiare la crisi economica. Dall’altra ha accentuato la frustrazione dei giovani alfabetizzati, istruiti, laureati, che guardano la tv satellitare, navigano su internet, usano Facebook e si rendono conto di essere cittadini del mondo. Al tempo stesso, però, non possono partecipare, nel loro Paese, alla libertà e alla democrazia».

E noi c’entriamo qualcosa?

«L’Europa ha le sue responsabilità. I dittatori di questi Paesi li abbiamo aiutati e sostenuti noi. Per decenni in nazioni come l’Egitto è stata esercitata una democrazia solo formale basata sul rituale delle elezioni, ma senza rispettare veramente i principi democratici».

Hosni Mubarak, che guida il Paese da tre decenni, è caduto…

«Parliamo di una persona che ha quasi 85 anni ed è malato. Mubarak è stato sostenuto dall’esercito, la vera forza che regge il Paese. Oggi la domanda da porsi è: chi sarà il candidato che le forze armate sceglieranno per sostituire Mubarak'».

È cominciato a scorrere del sangue. Quale ruolo giocheranno le forze armate?

«L’esercito in Egitto è fondamentale, garante dell’unità del paese. I militari sono una classe privilegiata, l’unica forza che può tenere insieme la nazione più popolosa dell’area e con il maggior peso politico della regione, nulla di comparabile con la Tunisia. Se gli estremisti islamici dovessero assumere il potere in Egitto l’effetto sarebbe ancora più devastante di quello che ci fu nel 1979 con l’ascesa di Khomeini in Iran. Lui rappresentava la minoranza sciita, ma i Fratelli musulmani in Egitto sono invece la maggiorana sunnita diffusa in tutti i paesi islamici».

Chi potrebbe prendere il potere?

«La situazione è ancora confusa. Si parlava di Gamal, il figlio di Mubarak, ma non gode della fiducia dell’esercito. E poi è un civile. Bisogna capire quale sarà il ruolo di Mohammed El Baradei, che è stato a lungo presidente dell’Agenzia atomica e ha mantenuto rapporti internazionali importanti. Bisogna capire se non si stia prestando a diventare la faccia accettabile dei Fratelli musulmani».

I Fratelli musulmani sono scesi in piazza, ma anche i cristiani copti hanno deciso di unirsi alle proteste. È una rivolta islamica o di tutti?

«Al momento non ha forti connotati religiosi, almeno in apparenza, ma gli islamici sono molto forti. Controllano le moschee e diverse associazioni di categoria come quella degli avvocati, degli insegnanti dei medici. Hanno un radicamento soprattutto fra i ceti meno abbienti. Al di là del fatto che oggi non siedono in parlamento, il rischio che l’Egitto possa venir pesantemente condizionato dagli integralisti islamici è elevato. Loro sono molto abili ad appiccare l’incendio e poi a proporsi come pompieri per spegnerlo. In cambio chiedono la compartecipazione nella gestione del potere, fino a quando non lo monopolizzano del tutto».

Esiste un pericolo Al Qaida, tenendo conto che il suo numero due, Ayman al Zawahiri, è egiziano?

«No, lo escluderei. Qualcuno legato ad al Qaida potrebbe cercare di aizzare ulteriormente gli animi, ma non riuscirà mai a prevalere. Chi vincerà saranno i Fratelli musulmani, per certi aspetti ben più insidiosi».

Nei prossimi giorni dobbiamo prepararci ad un’escalation?

«È stato imposto il coprifuoco, ma il regime non è in grado di dare risposte soddisfacenti alle necessità economiche ed alla richiesta di democrazia da parte del popolo».

L’effetto domino si espanderà?

«L’effetto domino c’è già. Abbiamo visto l’Algeria, la Tunisia, l’Egitto, il Libano. E pure nello Yemen, il paese più povero fra quelli citati, gli animi si stanno scaldando».

 
 
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COMMENTI
04-05-2011 • LEONIDA LACONICO
2 mag 2011 Laccavallarsi di notizie boom (la fine di un figlio di Gheddafi e del capo di Al Qaeda ), oltre a normali spinte emotive pro-contro ,debbono indurre almeno a qualche riflessione essenziale. Mentre infatti ero pronto all'invio di quanto segue sulla Libia, nel mondo e' rimbombata la notizia, apparentemente credibile, del blitz USA che ha tolto di mezzo l'ideologo del terrorismo piu' spietato verso l'Occidente ed in particolare verso gl'infedeli Cristiani, Bin Laden (Al Qaeda). Personalmente sottolineo che, pur trattandosi di due facce di una stessa medaglia, i due personaggi personaggi vanno considerati con valutazioni diametralmente opposte, ma che sotto il profilo di prospettive future indubbiamente fanno raddoppiare quei terribili rischi che fattori vendicativi potranno colpirci. L.L. <<<<<<<<<<<< - 1.5.'11 LIBIA,1 Figlio e 3 Nipotini di Gheddafi vittime "umanitarie" dell'Occidente senza vergogna I LIMITI 1973-ONU DI CONTRASTO A GHEDDAFI PATTUITI DALLA COALIZIONE ,GIA' FUORI DA OGNI LOGICA D'INTERVENTO, SONO STATI SPUDORATAMENTE CALPESTATI, SPECIE DALL'ITALIA, AMICA E DEBITRICE DI MOLTE CONCESSIONI (Petrolio,Freno all'Immigrazione alluvionale) FINO A POCHI GIORNI FA,CON L'ULTIMA BRAVATA DI BOMBARDAMENTI DIRETTI (ma di chirurgia anti-estetica e maldestra) . I VAMPIRI DEL MONDO OCCIDENTALE ALLA CIECA (senza il minimo sospetto, ormai confermato in sordina dagli USA, che sotto sotto lo scatenamento in poche settimane di rivolte in tutto il medio-Oriente e Nord Africa dovesse esserci necessariamente un elemento propulsore in Al Qaida -Fondamentalisti islamici,che naturalmente acuiranno la lotta anti-Cristiana- e non nei movimenti spontanei per la "Democrazia ed i Diritti") HANNO DICHIARATO LE OSTILITA' E L'ITALIA, PRIMA SUCCUBE MA SU POSIZIONI MISURATE (Russia,Cina,Germania etc sono rimaste al di fuori), ORA SI DIMOSTRA ADDIRITTURA LA PIU' ATTIVA, CONSIDERANDO TUTTI GLI ALTRI CONTRIBUTI GIA' FORNITI E NONOSTANTE SIA IL BERSAGLIO PIU' FACILE PER QUESTIONI GEOGRAFICHE ED "AFFETTIVE". ORA, CONFERMATA LA MORTE DI UN FIGLIO DEL RAIS E TRE NIPOTINI, LA PREVISTA BALLA DEGL'INTERVENTI "UMANITARI" POTRA' SOLO SPINGERE GHEDDAFI ANCHE AD INTERVENTI "DISUMANI", IN RISPOSTA ALLA SOLUZIONE MILITARE OCCIDENTALE CHE A PAROLE AVREBBE DOVUTO SALVAGUARDARE GIUSTAMENTE VITE UMANE DEGLI OPPOSTI SCHIERAMENTI ,MA CHE IN EFFETTI CON LA SUA PREMEDITATA, COSTANTE E SPIETATA EVOLUZIONE E' PROPRIO ANDATA VERSO OPPOSTI E DISASTROSI RISULTATI . INTANTO UN CORO MONDIALE DI PERNACCHIE SOMMERGERA' GL'INTERVENTISTI PER LA LORO LUNGIMIRANTE STRATEGIA, IN ATTESA DEL PREVEDIBILE FINIMONDO . SE POI QUESTA BOMBA ASSASSINA DOVESSE ESSERE ADDIRITTURA ITALIANA, PROCURIAMOCI TUTTI UN ELMETTO IN ATTESA DEL PEGGIO ! Leonida.Laconico@terra.com http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/01/news/libia_1_maggio-15609732/'ref=HRER1-1 -IL VESCOVO DI TRIPOLI MARTINELLI CONFERMA LA MORTE DEI FAMILIARI DEL RAIS. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/05/01/visualizza_new.html_875684910.html --http://www.agi.it/estero/notizie/201105011117-ipp-rt10064-libia_nato_e_cameron_bombardiamo_postazioni_e_non_individui <<<<<<<< LA VERA BOMBA-L'ITALIA VUOL BOMBARDARE LA LIBIA ! -4.'11 DALL'INCOSCIENZA INIZIALE nella valutazione delle cause e soprattutto delle coincidenze di tante rivolte nell'arco di 15 gg. -Egitto , Tunisia, Yemen , Oman,Barhein, Albania ' ' prima della guerra con la Libia , il Paese guardacaso più ricco del Nord-Africa , filo occidentale ,con l'Italia in testa , quando oggi anche l'FBI ammette la regia occulta di Al Qaida che bene o male il Rais contrastava, assieme alle spinte migratorie verso l'Italia, la nazione più esposta in tutti i sensi. Tutto lo scenario bellico ovviamente sotto la martellante macchina mediatica internazionale abbondante di falsità e contraddizioni accertate. Entrati al guinzaglio dei promotori , Sarkozy in testa , prima con l'appoggio logistico, poi con i raid di ricognizione , quindi quasi alla minaccia di rottura con Sarkozy , sino all'uscita dall'Ue per gli immigrati, infine con l'invio di ns.addestratori dei ribelli e dei droni Usa,in attesa di qualche bombetta 'atomica, alla ns.excalation via via era logico aspettarsi che anche un topolino, messo alle strette da un nugolo di gatti, diventi una pantera feroce, sfoderando persino le bombe a grappolo (anche se di certo disporrà di mezzi e modi, in proporzione,ancora piu' pesanti) ; ma chi gliel'ha portato sino a tal punto ' ALLA FOLLIA ATTUALE Ed ora guardiamo le due facce contrastanti della stessa medaglia a ca.2 giorni di distanza da quest'insana decisione: da un lato la liberazione volontaria del ns.peschereccio sequestrato ( il Rais l'avrebbe fatto oggi ') , dall'altro il sequestro di un'altra ns. nave dei soliti pirati in Somalia che da anni agiscono indisturbati,mentre si moltiplicano in perfetto sincronismo tant'altri focolai (Siria,Giordania') e vere stragi passano al dimenticatoio perpetuo (Sudan-Darfur,Nigeria,Tibet '..[1] ) Tali circostanze avrebbero dovuto indurci ad una riflessione oggettiva sulla differenza tra paesi senza stabilità politica e quelli con 'forse troppa stabilità' come Libia , Egitto , ect che rischieranno di diventare instabili e pericolosi e sulla differenza comportamentale piuttosto liberale di Gheddafi). La ns. 'leale e coerente' risposta ora è quella di poter tranquillamente bombardare , naturalmente con la classica giustificazione , a ' fini umanitari ed in difesa della democrazia ' . Se la Francia , naturalmente , gode con la musica di bombe,noi al suo seguito ci godremo la fiumana immigratoria ed altre sorprese,mentre la stragrande maggioranza che era già contraria alla I^ fase , lo è ancor di più oggi , compreso il sottoscritto che su molti temi ha voluto difendere Berlusca , ed il Governo che ora sembra scivolare verso la massima inaffidabilità. ORA FERMATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! NON È IL CASO DI DOVER COMPIACERE IL PENSIERO DOMINANTE DEGLI INTERVENTISTI ECONOMICI (POTENZE OCCIDENTALI CON LA RAPACITÀ IPER-CAPITALISTA DEI PETROL-$$$) ED IDEOLOGICI (PD E SINISTRE DI NORMA 'PACIFISTE' ) Leonida.Laconico@terra.com ( ex Leonida-Laconico@libero.it ) P.S.In allegato una riflessione personale pre-conflitto. [1] http://www.libero-news.it/news/594727/Africa__sangue_sui_cristiani__stragi_in_Nigeria_ed_Egitto.html --http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200808articoli/35841girata.asp -TIBET CHE ASSURDITA' ! : Frattini, secondo il quale non occorre il voto delle Camere
 
 
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